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mercoledì 7 dicembre 2011

Gaeta



Nel Maggio del 2010, armata di macchina fotografica, 
decisi di passare una giornata nella cittadina marittima di Gaeta.


                                                                                 


Il viaggio di andata, al contrario di come sarebbe stato poi il ritorno, fu liscio e senza intoppi, eccetto per un breve tratto occupato da mucche clandestine.
Un avvertimento per chi viene da Roma: sappiate che gli animali di Gaeta sono molto cocciuti e non si tolgono facilmente dalla strada; bisogna affrontare e vincere una sfida di kung-fu con il capo-mucca per poter passare indenni.




Arrivata alla meta e uscita dalla macchina ( Gaeta è quasi priva di parcheggi non a pagamento) il tiepido tepore primaverile mi convinse a lasciare il giubbotto nella vettura e stendermi su una spiaggia pulitissima e stranamente poco invasiva e fastidiosa.







Verso l'ora di pranzo, con un buco nero al posto dello stomaco, lasciai la spiaggia di Serapo per raggiungere un bar dalla quale vi fosse una vista degna di nota.
Coincidenza volle che quel bar si trovasse esattamente sulla strada della mia seconda tappa : la "Montagna Spaccata".

Consigli per i turisti:
( E' possibile parcheggiare su una balconata che affaccia sul lungo mare, con una panoramica fantastica del luogo.)


Placata la fame diedi inizio alla seconda parte della mia gita : vedere la mano del Turco.
Nessuno però ebbe l'accortezza di avvisarmi che una volta superata la porta con l'indicazione per l'orrido avrei dovuto vestire i panni di Lara Croft, munirmi di rampino e iniziare il primo livello di un nuovo gioco interattivo svolto a Gaeta. La scalinata che vi si presenterà vi porterà sempre più in basso e avrete la sensazione che le pareti della montagna non aspettino altro che chiudersi su di voi.







" Gesù rese lo spirito, la terra tremò, le rocce si spaccarono"


La leggenda vuole che un marinaio turco, miscredente e scettico nei confronti della ragione per cui la montagna si spaccò, quando appoggiò la mano ad una parete essa si liquefò lasciando l'impronta delle cinque dita del marinaio.







Superato lo shock, continuai lungo l'angusto passaggio, alla fine del quale mi fu possibile vedere la luce.


Quel posto sembrava magnifico, particolare, quasi fuori dal mondo...ma ancora non avevo visto niente.





Verso la "Grotta del Turco"
                 Infine, come ogni scampagnata che si rispetti, non poteva mancare la ciliegina sulla torta! :D






domenica 11 settembre 2011

Mai girare le spalle alla propria ombra!

 








 Quando l'ombra non ne vuole sapere di essere cucita ai piedi del proprietario, non ti resta che stare attento!






venerdì 9 settembre 2011

Montegelato!

MONTEGELATO

Situato nel comune di Mazzano Romano e attraversato dal fiume Treja, Montegelato fu set di molte pellicole cinematografiche a partire dagli anni '50. 
Offre un panorama suggestivo e completamente lontano dall'afosità cittadina. Un altro luogo, per chi ama la tranquillità, da visitare.











giovedì 8 settembre 2011

Specchi dell'anima



Occhi che osservano, che ridono, pensano, evadono, sorridono o si sforzano di farlo; 
occhi che raccontano e vorrebbero ribaltare il mondo oppure occhi sognanti e persi
Occhi animaleschi ed animali dallo sguardo umano.

















mercoledì 7 settembre 2011

Bomarzo, il parco dei mostri!


"Ogni Pensiero Vola" ...

L'Orco 


... AL PARCO DEI MOSTRI!

Nella seconda metà del 1500 Pier Francesco Orsini commissionò al geniale architetto Pirro Ligorio la costruzione di un parco nel quale perdersi al sol fine di "sfogare il core"; difatti fu proprio in ricordo dell'amore per la moglie morta che il parco fu costruito. 
Per quanto riguarda i significati celati dietro ogni scultura sono molte le speculazioni: c'è chi afferma abbiano una funzione esoterica, chi crede l'intero parco rappresenti il percorso di sviluppo dell'uomo. Fatto stà che quale sia la reale motivazione è un luogo degno di nota.


Lungo la strada per Bomarzo
Bomarzo, la cittadina.


 La Sfinge

" Chi con cigli inarcate et labbra strette 
non va per questo loco 
manco ammira le famose del mondo moli sette. "


E' possibile trovarla all'entrata del parco, posizione per la quale potremmo ragionare sulla scelta di questo animale mitologico. La sfinge, appunto, era considerata guardiana delle città sacre...

...Dalla prima sfinge, prendendo il sentiero di sinistra, ci troveremo davanti a 
PROTEO-GLAUCO  , un'altra figura mitologica, figlio di Oceano e Teti .
In realtà, a mio modesto parere di ragazzina cresciuta a pane e cartoni animati. sembrava lo scettro di Sailor Moon.


PROTEO-GLAUCO
Lungo il sentiero per arrivare a Ercole e Caco.




Ercole e Caco


"Se Rodi altier fu già del suo colosso 
pur di questo il mio bosco anco si gloria 
ed per più non poter fo quanto posso"







Pegaso e il Mostro Marino
























La Casa Pendente


Questa costruzione faceva parte dell'entrata primaria del parco in maniera da dar subito un profondo effetto ai visitatori. La sua pendenza non dipende da successivi smottamenti o terremoti ma semplicemente dalla scelta architettonica di costruirla sopra ad un masso inclinato.





  L'Elefante


Si crede sia un riferimento al personaggio storico di Annibale ma anche questa sembra essere una supposizione.



La Dea Cerere


Cerere o Demetra prese simbolicamente il posto e le funzioni di Osiride: insegnò l'arte dell'agricoltura agli uomini, quindi colei che portò la coltivazione dei campi agli uomini. 
Cerere, proprio per questo motivo, è rappresentata con una corona di spighe sul capo, una fiaccola in una mano e un canestro colmo di frutta e grano nell'altra.


  
La Panca Etrusca




"Voi che pel mondo gite errando, vaghi

di vedere meraviglie alte e stupende
venite qua, dove son facce horrende
elefanti, leoni, orsi, orchi e draghi "






Il Tempio



Il Tempio non era nel progetto originale del parco: fu aggiunto venti anni dopo in onore della seconda moglie dell'Orsini, che era una principessa Farnese.
All'esterno del tempio sono raffigurati i segni zodiacali disposti secondo il sistema solare