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sabato 18 febbraio 2012

Never Different

Carnevale di Viareggio 2011

Ultimamente sto notando come il tasso di omologazione aumenti esponenzialmente senza freni.
Stessa acconciatura, trucco, vestiti, modo di parlare, di esprimersi, la gestualità.
Ma il reale problema sorge quando provate a intraprendere con loro l'ardua via di un discorso, rendendovi inevitabilmente conto di essere il pastore in un gregge di pecore con piume di pappagallo. Un gregge pieno di luoghi comuni che ripetono allo sfinimento se la tua argomentazione elude dal loro sistema di competenza.
Probabilmente è proprio la vicinanza "ideologica" la causa della successiva omologazione esteriore; le reti sociali sono costituite da gruppi di pari e spesso la loro pressione può essere molto più forte della nostra personalità.
Il vero anticonformismo è indossare le proprie idee.


In this last period I'm noticing that the rate of homologation increases exponentially without brakes.
Same hairstyle, makeup, clothes, speech, expression, gesture.
But the real problem arises when you try to make with them the arduous path of a speech, inevitably making you aware of being a shepherd in a flock of sheep with parrot feathers. A flock full of clichés that they repeat constantly if your argument escapes from their system competence.
It's probably the "ideological" proximity the cause of the subsequent outside homologation; social network are formed by groups of peers and, often, their pressure can be much stronger than our personalities.
Real Nonconformism is to wear our own ideas.