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martedì 24 gennaio 2012

I vecchi di Firenze - Il Palazzo e il Ponte

Il Palazzo Vecchio




Il Palazzo Vecchio, a Piazza della Signoria , è la sede del comune della città. 
Sulla facciata principale , dietro la quale si nasconde l'enorme struttura,  troneggia la Torre di Arnolfo, emblema della città.


In the Palazzo Vecchio, in Piazza della Signoria, there is the City council. 
On the main facade, behind which is hidden the enormous structure, the Tower of Arnolfo, emblem of the city, dominates.


















IL PRIMO CORTILE


























Nelle lunette, intorno al porticato, sono riprodotte le insegne delle chiese e delle corporazioni delle arti e mestieri della città. Nei riquadri inferiori, invece, sono dipinte le " Vedute di città dell'impero degli Asburgo", in onore a Giovanna D'Austria.
Al centro venne eretta una fontana in sostituzione del pozzo e nel 1557 venne arricchita con la più antica statua bronzea del "Putto con delfino" di Verrocchio ( nel 1959 fu spostata all'interno e sostituita con una copia).
L'acqua che sgorga dalle narici del delfino è alimentata  da un antico sistema idrico.




In the lunettes, around the porch, are reproduced the insignia of churches and corporations of arts and craft of the city. However in the boxes below are painted the "View of the city of the empire of the Hapsburgs", in honor of Joan of Austria.
At the center a fountain was erected to replace the well and in 1557 was elaborated whit the  most ancient bronze statue of "Putto with Dolphin" by Verrocchio ( in 1959 it was moved into the Palace and replaces whit a copi).
The water that gushes from the nostrils of the dolphin is powered by an ancient water system.




Nella Loggia dei Lanzi 














Il Ponte Vecchio






« Tra i piloni addormentati scorre l'Arno dolcemente. 
Nel veder gli innamorati, acconsente... acconsente.

Benvenuto Cellini, la sua stizza appena cela, 
io vi tengo birichini la candela... la candela. »
" Sul Ponte Vecchio, Riccardo Marasco"


Nel 1442 l'autorità cittadini, ai fini di salvaguardare la pulizia e il decoro, impose ai macellai di trasferirsi nelle botteghe sul Ponte Vecchio così non avrebbero lasciato tracce maleodoranti per il trasporto degli scarti dalla città fino all'Arno.
Da allora il ponte divenne il mercato della carne e i macellai proprietari delle botteghe. Per ottenere più spazio aggiunsero delle stanzette che si affacciavano sul fiume, puntellandole semplicemente con pali di legno.
Ora in quelle botteghe vi sono solo negozi di oreficeria, decisamente più raffinati della carne ma pur sempre a strapiombo sul fiume. 

In 1442 authorities of the city, in order to maintain the cleanliness and decorum, forced the butchers to move in the workshop on the Ponte Vecchio, so the wouldn't have left smelly traces when they transported discard from the city to the Arno. 
Since that time the bridge became the meat market and the butchers became workshop owner. To get more space the added small rooms that faced the river, simply blocking them with wooden stakes.
Now there are only stores of gold, much more refined of the meat but still overlooking the river.